«Che cosa c’era di sbagliato in una toccatina ogni tanto? […] Si agghindavano per essere palpate, punto e basta. […] E una pacca sul culo o una strizzatina di tette non erano forse una sorta di complimento? Bisognava essere stupidi per non capirlo».

King e O. King, Sleeping Beauties

 

«La filosofia del se l’è cercato […] è quanto di più reazionario e infamante si possa argomentare intorno al corpo martoriato. È un ombrello che la società confeziona per i violenti, gli stronzi, i senza cervello, i nazisti, che non sono uomini neanche di fronte alle proprie pulsioni o alle proprie responsabilità», sostiene Emiliano Sabadello ne Il male maggiore. Stephen King e la violenza contro le donne, aggiungendo poco più avanti che quando qualcosa accade, molto spesso «non è mai successo niente e non c’è nulla da dichiarare», in un contesto in cui ci «si arroga i diritti di dimenticare, laddove dimenticare, insieme alla violenza, è il male maggiore». Di questo, di King e di molto altro ancora, giorno 25 novembre prossimo, discutono con lui e con le rappresentanti delle Associazioni “La Nuova Arca” di Roma e “SocialMente Donna” di Labico, i ragazzi delle classi quinte dell’istituto.

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